Il Giovane Fante

Il monumento ai Caduti

Cellamare nel I927, ricordò ai posteri i nomi dei Caduti nella prima guerra mondiale con una lapide di marmo bianco di Carrara, artisticamente ornata ed abbellita dall'architetto L. Buono, posta sulla facciata della torre civica; mentre solo nel 1982 ha voluto ricordare anche i Caduti della seconda guerra mondiale, innalzando un monumento, che ricorda i Caduti di tutte le guerre.

Il monumento fu eretto su Piazza Moro, nelle vicinanze dell'allora sede dell'Associazione dei Reduci e Combattenti, affinché ne facessero buona guardia, per impedire ai ragazzi di rovinarlo o di deturparlo. Su di un piedistallo si ammira un giovane Fante, ad altezza d'uomo, vestito alla maniera della prima guerra mondiale, in divisa grigio-verde, con il fucile modello 91.

Di fronte si osserva la seguente iscrizione: " A.D. 1982- Cellamare ai suoi Caduti".

Lateralmente vi sono due obici, che rendono meno spoglio e solitario il monumento, abbellendolo e ornandolo.

Sul lato destro di chi guarda sono scolpiti i nomi di coloro che si sono sacrificati per la Patria nella 1^ guerra mondiale: Soldati: Di Gioia Amatore - Di Natale Donato - Gallone Luigi - Losurdo Giovanni -Pacifico Giuseppe -Ronchi V. Giuseppe - Scagliotti Leonardo - Scattaglia Vito.

Dispersi: - D'Ursi Michele - Miulli Angelantonio - Ortolano Pietro - Pavone Francesco - Pavone Leonardo -Pavone Vito Domenico. Morti nel Comune: De Sario Vincenzo - Discipio Giuseppe - Losurdo Giovanni - Mastropaolo Francesco - Montenegro Vincenzo - Ronchi Raffaele - Scattaglia Giovanni - Scattaglia Donato.

Sono gli stessi nomi, riportati sulla lapide, sistemata sulla facciata della torre dell'orologio.
A sinistra del monumento sono scolpiti i nomi dei caduti nella 2^ guerra mondiale: Cap. magg. -Dinatale Vito. Soldati: - De Sario Trifone - De Vincenzo Pietro - Di Gioia Sante - Di Gioia Amatore - Losurdo Nicola - Marchionna Giovanni - Miulli Michele – Miulli Vito - Salatino Francesco - Selvaggi Alfonso - Selvaggi Vito Nicola - Serino Giuseppe - Scattaglia Trifone - Ungari Francesco.

Come si può osservare i Caduti della prima guerra mondiale furono 22; 9 morti sul campo di battaglia,5 ritenuti dispersi, cioè non hanno mai fatto più ritorno a casa e 8 morti nel Comune per cause di guerra, mentre i Caduti della seconda guerra mondiale sono stati 14.

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