Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Hai negato l'utilizzo di cookie. Questa decisione può essere revocata.
Hai accettato l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Questa decisione può essere revocata.
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z #

Varie

Il suono della campana

La vita regolata dai rintocchi

Un tempo il suono delle campane regolava la vita dei Cellamaresi che sapevano distinguere, anche da lontano nei campi, i diversi rintocchi.

Alle 6 del mattino suonava "à Camp'n". Ognuno ringraziava Dio della notte trascorsa e...

L'amore per la Terra Nativa

Un legame indissolubile

Così scrive Vincenzo Roppo nel 1925: "Il cellamarese ama la sua terra nativa, è geloso del suo paesello, mal patisce chi lo disprezza; ed in tal caso diventa amaro, e qualche volta feroce, verso chi insulta la terra dei suoi avi, che sovra...

L'aria del paese

Un'isola di serenità e purezza d'aria

Ecco come, diversi cronisti, decantavano nei secoli scorsi l'aria che si respirava nel nostro paese. Sacco nel 1795 dice: "...d'aria temperata..."(I),cioè non troppo calda d'estate e non troppo fredda d'inverno. Alfano nel 1795 dice:...

La Botticella

Maschera di Cellamare

Nata nel 1985 per intuizione del Club Culturale Libertas nell'ambito del Carnevale Cellamarese, la Botticella rappresenta l'attimo di abbandono dell'uomo che, in un giorno particolare, si immerge nella botte, sinonimo di pienezza, di felicità,...

Usi e consuetudini

Le tradizioni cellamaresi

 

A Cellamare l'unità di misura per i terreni agricoli era "l'aratro". Il "Catasto provvisorio dei Comuni della Provincia di Bari", nel 1814, così definisce tale unità di misura: "L'aratro è composto di ordini 25; ciascun...

Torna a inizio pagina