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Cella Amoris

Villa dell'arcivescovo di Bari

Nel 1156 scese in Puglia il normanno Guglielmo il Malo, Re di Sicilia, il quale dopo aver conquistato Brindisi, si diresse con intenti sanguinosi alla volta di Bari.

Dice Garruba: "Marciando così irritato il Re alla volta di Bari, i...

Cellamare Medievale

Feudatari, baroni e principi

Intorno al 1285, durante il regno di Carlo II d'Angiò, poco dopo la ricostruzione ad opera dell'Arcivescovo Romualdo II, Cellamare da predio ecclesiastico diviene feudo laicale di proprietà di Roberto Venato. Chi fosse costui e per quale...

Cocevole

I primi abitanti

Nel territorio di Cellamare non vi sono tracce di insediamenti risalenti all'età della pietra. Solo verso il XV secolo a.c., nell'età del bronzo, la vita si affaccia nella zona "COCEVOLE", ad un paio di chilometri dal paese, sulla via vecchia...

Falerno

Villaggio fondato dai Sanniti?

Su Cellamare pre-romana e pre-cristiana non si hanno notizie certe ma vengono avanzate dagli storici diverse ipotesi.

Secondo Pastore, notevole importanza andrebbe attribuita alle frequenti omonimie tra alcune località sannitiche e...

Gli arcipreti

Dal 1644 ad oggi

Roppo scrive: "Devo alla cortesia del colto Arciprete del luogo, mio vecchio amico di studi nel Seminario collegio di Conversano, Sac. Don Giuseppe Selvaggio, nativo di Triggiano, non poche notizie attinenti la Chiesa Maggiore di...

I Carbonari

Affigliati alla "vendita" di Capurso

Nel 1799 Cellamare non subì l'invasione delle truppe francesi, inviate, da Napoli in Puglia, dal Generale Championèt, per spegnere in nome della Repubblica Partenopea, l'insurrezione scoppiata tra i "sanfedisti", seguaci dei borboni...

I Proverbi e i modi di dire

Sapienza ed esperienza di un popolo

"I proverbi dialettali danno l'indice morale della sapienza e dell'esperienza di un popolo"(1).

Tipica espressione della cultura popolare sono i proverbi, in quanto sono il frutto di esperienze collaudate e costituiscono una sorta di...

I sindaci nella storia

Dal dopoguerra ad oggi

  • Sammarco Raffaele - 1946-1955
  • Di Natale Nicola - 1955-1960
  • Ardito Pietro - 1960-1965
  • Di Natale Pasquale - 1965-1970
  • Di Natale Pasquale - 1970-1972
  • Sammarco Raffaele - 1972-1974
  • ...

I soprannomi

  • A cappòccie
  • A knècchie
  • A Knèdd
  • A lun
  • A nas d ciccie
  • A polìss
  • A p'sciacchiòr
  • A pisciafiàsk
  • A r' r' nèdd
  • A v' ccèr
  • Barràcck
  • ...

I Valorosi Figli di Cellamare

Difesero sul campo l'onore della Patria

"Cellamare vide anche i suoi valorosi figli dopo l'unificazione del Regno d'Italia prender parte alla campagna di Abissinia ed a quella della Libia. Prese parte da valoroso alla campagna d'Abissinia il soldato Di Gioia Michele fu...

Il Fascio di Cellamare

Il ventennio fascista

Nel 1920 si svolgono le prime elezioni amministrative del dopoguerra. Il 3 ottobre vengono indetti i comizi elettorali del Mandamento di Capurso di cui fanno parte anche i Comuni di Carbonara, Ceglie, Triggiano e Cellamare. Dovranno essere...

Il Plebiscito del 1860

Il primo atto di fede Italica

La marcia vittoriosa di Garibaldi portò, nel 1860, all'annessione delle province meridionali al resto d'Italia e Vittorio Emanuele II fu proclamato primo Re d'Italia.

"Spontaneo e patriottico fu il concorso dei cittadini cellamaresi a...

Il Sogno Americano

I nostri emigranti

Nel 1925 Roppo scrive "Il benessere del paesello è dovuto all'emigrazione transoceanica. Prima l'emigrazione era più attiva, meno oggi, a seguito delle leggi restrittive adottate dalle Americhe. Attualmente l'emigrazione è di circa 150...

Il suono della campana

La vita regolata dai rintocchi

Un tempo il suono delle campane regolava la vita dei Cellamaresi che sapevano distinguere, anche da lontano nei campi, i diversi rintocchi.

Alle 6 del mattino suonava "à Camp'n". Ognuno ringraziava Dio della notte trascorsa e...

L'amore per la Terra Nativa

Un legame indissolubile

Così scrive Vincenzo Roppo nel 1925: "Il cellamarese ama la sua terra nativa, è geloso del suo paesello, mal patisce chi lo disprezza; ed in tal caso diventa amaro, e qualche volta feroce, verso chi insulta la terra dei suoi avi, che sovra...

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